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Istituto pedagogico della Resistenza

Via Anemoni, 6 - 20147 - Milano 02 410920 

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…..la documentazione, l’elaborazione e la diffusione dei valori espressi dalla resistenza,

con particolare riferimento

all’esperienza didattica e pedagogica

maturata nei Convitti Scuola della Rinascita. L’Istituto intende contribuire

allo sviluppo antifascista, democratico e pluralistico della scuola e della società,

basandosi sulla

Costituzione della Repubblica Italiana …..

(dall’art. 2 dello Statuto)

PATROCINATO

DALLA

ASSOCIAZIONE

NAZIONALE

PARTIGIANI

D’ITALIA

Ente Morale

Decreto legge

5-4-5 n.224

istituto

pedagogico

della

resistenza

20147 Milano

Via degli Anemoni 6

Tel. 02410920

ccp 10650208

Statuto dell’Istituto Pedagogico della Resistenza

Articolo 1

            È costituita, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), un’associazione denominata Istituto Pedagogico della Resistenza, con sede nazionale a Milano.

L’Istituto riconosce nell’ANPI il proprio riferimento ideale, identificandosi con i valori che ispirano detta associazione. Possono costituirsi sezioni autonome con identici fini associativi e denominazione.

Articolo 2

  L’Istituto non ha fini di lucro.

            I suoi scopi principali sono :

1)      documentare e diffondere i valori espressi dalla Resistenza, con particolare riferimento alle esperienze didattiche e pedagogiche maturate nei Convitti-Scuola della Rinascita;

2)      contribuire allo sviluppo antifascista, democratico e pluralistico della scuola e della società civile, fondato sulla Costituzione della Repubblica Italiana;

3)      interpretare le esigenze di partecipazione e progresso civile, condizioni di una pedagogia e di una didattica moderne;

4)      curare l’informazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti; pubblicare testi, testimonianze e altri materiali informativi; organizzare convegni, corsi, mostre e seminari.

L’Istituto è a disposizione di enti, ricercatori, studiosi e di chiunque voglia approfondire le tematiche connesse con l’antifascismo, la Resistenza, il movimento operaio e contadino.

 

 Articolo 3

 

            Sono soci di diritto dell’Istituto coloro che furono convittori, allievi, insegnanti, operatori culturali, dipendenti dei Convitti-Scuole della Rinascita. Sono altresì soci i cittadini, gli enti e le associazioni che ne facciano richiesta, riconoscendo nei valori della Resistenza il fondamento dell’impegno culturale e pedagogico dell’Istituto.

  

Articolo 4

 

            Gli organi dell’Istituto sono :

1)      l’Assemblea;

2)      il Consiglio Direttivo;

3)      il Comitato Scientifico;

4)      il Collegio dei Revisori dei Conti;

5)      il Collegio dei Probiviri.

  

Articolo 5

 

            L’Assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l’anno in seduta ordinaria entro il mese di maggio per elaborare i programmi dell’Istituto e vagliare i risultati delle attività associative. In tale occasione elegge gli organi statutari.

            L’Assemblea può  essere convocata in seduta straordinaria dal Consiglio Direttivo o per richiesta di una o più sezioni oppure di almeno un terzo dei soci.

            L’Assemblea, sentito il Collegio dei Probiviri, ratifica i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo riguardanti l’ammissione, l’espulsione ed eventuali censure nei confronti di singoli soci.

            L’Assemblea è convocata con lettera da inviare ai soci e da affiggere in copia agli albi dell’Istituto e del Comitato provinciale dell’ANPI almeno 15 giorni prima della data fissata. La lettera di convocazione deve indicare l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione. In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà dei soci più  uno e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita indipendentemente dal numero dei soci e delibera a maggioranza dei presenti.

            Le deliberazioni comportanti modifiche statutarie, sia in prima sia in seconda convocazione, devono essere approvate con il voto favorevole di almeno la metà dei soci più uno.

            I soci possono farsi rappresentare da un altro iscritto all’Istituto con delega scritta. Ogni socio può rappresentare non più di altri tre iscritti.

            Hanno diritto di voto in Assemblea i soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.

 

Articolo 6

 

            Il Consiglio Direttivo (CD) è composto di dieci membri, di cui otto eletti dall’Assemblea e due rappresentanti  ufficiali dell’ANPI. Si riunisce almeno ogni tre mesi.

            Dopo ogni Assemblea ordinaria è convocato entro un mese a cura del Presidente uscente. Il CD nomina nel suo seno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

            Il CD attua le delibere dell’Assemblea e organizza le attività dell’Istituto. Istituisce, all’occorrenza,  commissioni di lavoro composte di membri sia interni sia esterni all’Istituto. Può ammettere o invitare alle proprie riunioni soci e/o persone esterne all’Istituto. Predispone e sottopone all’approvazione dell’Assemblea il regolamento interno.

            Le delibere del CD sono adottate a maggioranza. Ogni membro può rappresentare per delega non più di un altro componente lo stesso organo. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

            Il Presidente rappresenta legalmente l’Istituto anche di fronte a terzi e in giudizio. In ogni caso può essere sostituito dal  Vicepresidente.

            Il Presidente propone al CD la data, l’ora e l’ordine del giorno delle assemblee sia ordinarie sia straordinarie e provvede alla loro convocazione. Elabora altresì l’ordine del giorno delle riunioni del CD.

            Il Segretario ha il compito di redigere e conservare i verbali delle riunioni sia dell’Assemblea dei soci sia del CD. È depositario degli atti dell’Istituto.

            Il Tesoriere custodisce la cassa dell’Istituto. Elabora e sottopone all’approvazione del CD i bilanci consuntivo dell’anno solare compiuto e preventivo dell’anno in corso. Redige la relazione economica e patrimoniale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

 

Articolo 7

 

            Il CD propone all’Assemblea da cinque a nove componenti del Comitato Scientifico – pedagogisti, psicologi, esperti di organizzazione e politica scolastiche, giuristi e storici – i quali, eletti dall’Assemblea, potranno esprimere linee guida e proposte culturali e operative per le attività dell’Istituto.

 

Articolo 8

           

            Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto di tre membri eletti dall’Assemblea, controlla la gestione amministrativa dell’Istituto e certifica i bilanci.

  

Articolo 9

 

            Il Consiglio dei Probiviri, composto di tre membri eletti dall’Assemblea, controlla l’osservanza delle norme statutarie. Dirime, nei limiti consentiti dalla legge, eventuali controversie fra i soci, e tra questi e l’Istituto.

  

Articolo 10

 

            Le cariche dell’Istituto sono conferite per la durata di un anno e possono essere confermate.

  

Articolo 11

 

            L’anno associativo si chiude il 31 dicembre.

  

Articolo 12

 

            Il patrimonio dell’Istituto è costituito di :

1)      quote associative;

2)      contributi di enti pubblici e di privati;

3)      entrate eventuali connesse con le attività organizzate per il raggiungimento dei fini associativi

  

Articolo 13

 

            Lo scioglimento dell’Istituto deve essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati. In questo caso l’Assemblea decide in merito alla destinazione del patrimonio esistente.

  

Articolo 14

 

            Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme in materia del Codice Civile.

  

Articolo 15

 

            Il presente statuto è stato approvato in Milano, dall’Assemblea ordinaria,

 il 14 giugno 2008

 

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